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Quando ordini un prodotto di stampa, una delle prime domande che ti vengono poste è: “Che grammatura desideri?”. Se non sei un addetto ai lavori, potresti sentirti confuso. Molti pensano che la grammatura sia lo spessore della carta, ma in realtà è qualcosa di leggermente diverso.
Capire la differenza è fondamentale per evitare che il tuo catalogo sembri troppo leggero o che il tuo invito sia difficile da piegare.
Che cos’è esattamente la grammatura?
Tecnicamente, la grammatura è il peso di un foglio di carta di un metro quadrato di superficie. Si misura in g/m² (grammi per metro quadrato).
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Nota bene: Non è lo spessore (chiamato mano della carta). Esistono carte che pesano poco ma sono molto voluminose, e carte pesanti che però risultano molto sottili e compatte.
Guida rapida alle grammature più comuni
Per aiutarti a scegliere, ecco come vengono solitamente utilizzate le diverse grammature nel mondo della stampa:
80g – 90g: La carta “light”
È la classica carta da ufficio o da fotocopie. È perfetta per l’interno di libri molto voluminosi o per la carta intestata aziendale. È leggera e facile da piegare, ma attenzione: se stampi immagini molto cariche di colore, potrebbero vedersi in trasparenza sul retro.
115g – 135g: Lo standard per i volantini
È la grammatura ideale per i flyer pubblicitari e per le pagine interne di riviste e cataloghi. Offre un buon equilibrio tra resistenza e flessibilità. La finitura (lucida o opaca) su questo peso rende i colori molto vivi.
170g – 250g: Il “cartoncino” leggero
Qui iniziamo a parlare di consistenza importante. Si usa per i pieghevoli di qualità, per le copertine di riviste non troppo rigide o per i poster. Al tatto trasmette già una sensazione di professionalità e durevolezza.
300g – 400g: Il supporto rigido
È la grammatura regina per i biglietti da visita, le cartoline, gli inviti o le copertine di cataloghi di lusso. È una carta che non si piega facilmente e che deve “reggere” bene in mano.
Come scegliere quella giusta per il tuo progetto?
Non esiste una grammatura “migliore” in assoluto, esiste quella corretta per l’uso che ne farai. Considera questi tre fattori:
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L’uso del prodotto: Un volantino da distribuire in massa deve essere leggero (anche per i costi di spedizione), mentre un invito a un evento esclusivo deve essere pesante e materico.
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La nobilitazione: Se vuoi aggiungere plastificazioni, vernici UV o stampe a caldo, hai bisogno di una grammatura dai 250g in su per evitare che la carta si imbarchi o si rovini.
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Il numero di pagine: Se stai stampando un catalogo di 100 pagine, usa una grammatura leggera per l’interno (es. 115g), altrimenti diventerà un mattone difficile da sfogliare!
Il consiglio di Servizi Grafici
Se hai un dubbio, non tirare a indovinare. La carta va toccata con mano. Passa in sede per sentire la differenza tra una carta patinata da 150g e una uso mano da 170g: la differenza tattile potrebbe cambiare completamente la percezione del tuo brand.
Vuoi dare il giusto “peso” alla tua comunicazione? Vieni a scoprire il nostro campionario di carte! I consulenti di Servizi Grafici ti aiuteranno a scegliere la grammatura perfetta per far risaltare il tuo progetto e garantirti un risultato che lasci il segno.